Cosa è l’email Spoofing

COS’E’ e CHI è coinvolto
L’email spoofing è una tecnica utilizzata dagli spammer che consiste nell’invio di email con l’indirizzo del mittente falsificato. Gli spammer (persone specializzate nella spedizione di messaggi contenenti di solito pubblicità, virus o altri contenuti indesiderati) si servono degli indirizzi contraffatti degli utenti, per inviare messaggi a destinatari che il mittente di solito conosce; lo scopo è di indurli ad aprire le mail e cliccare sui link che contengono. Il titolare della mail, ignaro di tutto, se ne accorge solo dalle notifiche o dalle mail di segnalazione che gli arrivano. Un fenomeno, questo, di cui sono vittima utenti e provider di tutto il mondo.

COME succede?
Le email contraffatte sono spedite in modo massiccio da server usati dagli spammer spesso in modo fraudolento, generalmente situati in Paesi esteri dove le normative sono meno restrittive se non assenti. Le email inviate non hanno alcun contatto con i server dei provider. Ecco perché i provider stessi, come Libero, non possono impedirne l’invio.

LE TECNICHE
Accesso non autorizzato all’account: avviene se ignoti entrano in possesso della password dell’utente. I metodi utilizzati sono molteplici. La password può per esempio essere ricostruita – attraverso appositi software – partendo dalle informazioni personali che gli utenti stessi hanno postato in internet o sui Social Network (Forum, Blog, ecc… ); o magari sottratta, perché il proprietario l’ha utilizzata su più siti e quindi è più facile intercettarla. Ecco perché è fondamentale creare password sicure, cambiarle regolarmente, non usarle su più siti e ricordarsi di fornire le informazioni per il recupero.

Invio indipendente dall’account: in moltissimi casi non c’è violazione dell’account. Gli spammer possono per esempio generare elenchi di mail utilizzando software specifici, e lanciare invii massicci fino a individuare le email valide. Oppure intercettare con vari metodi una mail autentica inviata in precedenza, copiarne l’indirizzo e, tramite loro sistemi, inviare messaggi alle persone che erano in indirizzo o in copia.

CONSEGUENZE PIU’ FREQUENTI
Invio ripetuto di mail dall’indirizzo contraffatto di un utente verso caselle di persone che conosce
Ricezione nella propria casella di messaggi di notifica e errore, che non corrispondono a email effettivamente inviate
Ricezione di messaggi di persone note, che segnalano mail mai inviate
La chiusura di un Account, purtroppo, non incide sul fenomeno. Una casella cancellata non può più inviare la posta, ma le mail con indirizzo falsificato, poiché viaggiano sempre all’esterno dei server del provider proprietario, potranno continuare ad essere spedite.

COSA POSSO FARE?
Controlla il tuo Account:
Cambia la tua password, andando nell’area di Gestione dei tuoi dati personali e annotala subito per non dimenticarla
Elimina i contatti mail che non conosci dalla tua rubrica
Fai un controllo sugli Account secondari che hai sulla tua Webmail ed elimina quelli che non riconosci
Cambia la password dei tuoi Account secondari
Controlla e in caso disattiva la risposta automatica

Controlla il computer che stai usando alla ricerca di virus o malware:
Fai un controllo del tuo computer con un buon antivirus

Verifica la presenza di messaggi falsificati:
Le mail falsificate sembrano provenire dal tuo account email, ma in realtà non partono dal tuo account che non è interessato dalla attività fraudolenta
I provider di mail non possono impedire che i propri nomi di dominio vengano falsificati e non possono fermare l’invio di Spam da sistemi da loro non controllati nè controllabili
Per fermare questo tipo di Spam bisogna rivolgersi al provider che sta inviando i messaggi
Per riconoscere questo tipo di Spam è necessario avere accesso a uno dei messaggi falsificati (ossia ad uno dei messaggi ricevuti, a tua insaputa, dai tuoi contatti) e verificare le informazioni contenute nell’Header. Se ad esempio, la lettura del messaggio avviene sulla Webmail di Libero, occorre aprirlo in lettura, poi cliccare su Altre azioni e quindi su Mostra intestazioni
Nell’ultima delle righe “Received” dell’intestazione completa, prendi nota dell’indirizzo IP di origine che corrisponde all’ISP (Internet Service Provider) del mittente
Cerca l’indirizzo IP in un sito come http://whois.domaintools.com/ per stabilire quale ISP fornisce l’accesso Internet a quel mittente
Contatta il rispettivo ISP tramite un indirizzo Abuse messo a disposizione, per chiedere che il mittente venga bloccato per Spam

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VirtualBox – Failed to open the hard disk because a hard disk with UUID {x} already exists

VirtualBox - UUID already exists

Con l’uscita di windows 10 stavo facendo un po’ di ordine fra le mie macchine virtuali, riconfigurando il disco appena spostato VirtualBox mi ha restituito il seguente errore:

Failed to open the hard disk file /percorso/nomedisco.ext.

Cannot register the hard disk ‘/percorso/nomedisco.ext‘ {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxx} because a hard disk ‘/percorso/nomedisco.ext‘ with UUID {xxxxxxxx-xxxx-xxxx-xxxx-xxxxxxxxxxx} already exists.

Questo succede perchè VirtualBox registra un identificativo univoco dell’HD e non ti permette di utilizzare una copia dello stesso file per un altra macchina virtuale.

Io uso questo semplice comando:
vboxmanage internalcommands sethduuid /nuovopercorso/nuovodisco.ext

Che assegna un nuovo uuid random al disco virtuale ora puoi utilizzarlo in un altra macchina senza strane conversioni.

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Come installare Command Line Tools In OSX 10.9 Mavericks

La procedura per installare la “command line tools” in OSX 10.9 Mavericks è cambiata dalle precedenti versioni di MAC OSX .
Ecco i semplicissimi step da seguire:

1 : Avviate il terminale

Mac terminale

 

2 : Nel terminale, scrivete “xcode-select --install. ”  ( senza le virgolette )

3: cliccate “Install” sul pop-up che vi appare

Apple mac 3

 

 

 

 

 

 

 

Vi apparirà una barra di avanzamento

4 : L’installazione terminerà dopo una quindicina di minuti

 

Semplice vero?
Grazie a: http://www.computersnyou.com
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windows 8: installare una stampante senza driver certificato.

Vi sarà sicuramente capitato di non riuscire ad utilizzare un vecchio dispositivo come una stampante con il nuovo Windows 8, FERMI! Non cambiate subito stampante ma provate a seguire prima la nostra guida che vi permette di installare i vecchi driver di Windows Vista o 7.
Per prima cosa servono i driver da installare (metteteli in una cartella comoda), quindi occorre spegnere il pc.
N.B. ATTENZIONE seguite queste due operazioni per arrestare veramente il sistema:
  • Premiamo sulla tastiera contemporaneamente i tasti WIN + R.
  • Nella finestra Esegui digitare shutdown.exe /r /o /f /t 00 e confermiamo con OK.

Il PC si riavvierà e vi ritroverete dinanzi ad una schermata blu denominata Scegli un opzione.

  • Clicchiamo su Risoluzione dei problemi, su Opzioni avanzate,
  • Impostazioni di avvio
  • infine su Riavvia.

Il PC verrà di nuovo riavviato nella schermata delle opzioni avanzate di avvio.

  • Premete il tasto corrispondente alla dicitura Disattiva imposizione firma driver 

Una volta riavviato, installate i driver delle periferiche non firmate che vi servono nel classico modo, oppure scegliendo manualmente il percorso durante l’installazione guidata di Windows.

Buone stampe a tutti!

 

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Aggiornamento ios7 – errore 1669 soluzione

iphone errore modalita DFU ripristino

Anche tu hai deciso di aggiornare il tuo dispositivo Apple al nuovo sistema operativo ios7? Durante l’aggiornamento è comparso un errore? Magari proprio quello con il codice 1669 di cui in internet tutti ne segnalano l’esistenza ma nessuno conosce la soluzione? Hai già chiamato l’assistenza Apple ma anche loro non sanno darti una soluzione, tutto questo mentre il tuo iPhone è senza vita?

Ok, abbiamo la soluzione al tuo problema!

Ecco cosa occorre fare:

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AVG: possibile falso positivo – il computer non si avvia

AVG Falso positivo

E’ possibile che alcuni pc non si riavviino dopo spegnimento.

Se avete Windows XP aggiornato al Service Pack 3 con un prodotto AVG, NON riavviate il vostro computer.

Questa mattina il noto produttore di software di protezione ha fatto sapere tramite mail ai suoi rivenditori che eventuali scansioni avrebbero potuto isolare in quarantena un file necessario al corretto avvio di windows, il nome del file non è stato ancora reso pubblico dato che Grisoft sostiene che i test interni non hanno dato prova dell’esistenza del problema.

Di seguito un estratto della mail: Leggi tutto “AVG: possibile falso positivo – il computer non si avvia”

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Piccoli trucchi per usare meglio Windows Vista e Windows Seven

Soprattutto a chi si avvicina a questo sistema operativo per la prima volta, risulterà ostico raggiungere alcune funzionalità che con Windows XP era sempre sotto mano o facilmente raggiungibili, e che invece con questo sistema operativo sono raggiungibili solo dopo un lungo percorso e molti “click”.

Può risultare utile allora conoscere alcune piccole scorciatoie, per ottenere ciò che vogliamo senza impazzire per configurare ed utilizzare il nostro PC

La procedura è molto semplice:

Di seguito metterò a disposizione le scorciatoie da utilizzare per configurare il vostro pc

Premere la combinazione di tasti: WIN + R per ottenere la finestra Esegui

il tasto win windows key

la finestra “esegui”finestra esegui

Digitare all’interno della finestra “Esegui” il comando (che trovate di seguito) che vi farà eseguire l’azione di vostro interesse

Premere Invio

  • appwiz.cpl : apre programmi e funzionalità
  • bthprops.cpl : apre il pannello di gestione Bluetooth
  • collab.cpl : apre la gestione delle persone nelle vicinanze
  • desk.cpl : apre le impostazioni dello schermo
  • firewall.cpl : apre il pannello di gestione del firewall di Windows
  • hdwwiz.cpl : apre l’installazione guidata dell’hardware
  • inetcpl.cpl : apre le proprietà di Internet Explorer
  • infocardcpl.cpl : apre l’assistente dei problemi della compatibilità dei programmi
  • intl.cpl : apre le impostazioni regionali e della lingua
  • irprops.cpl : apre la gestione degli infrarossi (se si ha una periferica adatta collegata)
  • joy.cpl : apre la gestione delle periferiche di gioco (Joystick)
  • main.cpl : apre le proprietà del mouse
  • mmsys.cpl : apre il pannello di gestione del suono
  • ncpa.cpl : apre le connessioni di rete
  • powercfg.cpl : apre il pannello delle opzioni di alimentazione
  • sysdm.cpl : apre le proprietà del Sistema
  • TabletPC.cpl : apre la gestione della penna e dei dispositivi di input
  • telephon.cpl : apre le opzioni di modem e telefonia
  • timedate.cpl : apre la gestione di data e ora
  • wscui.cpl : apre il Centro di Sicurezza Windows
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Outlook express: e-mail rimane in posta in uscita

Seguendo clienti che usano Outlook Express ci è capitato più volte che una mail restasse in posta “in uscita”; la e-mail viene recapitata al destinatario più volte ma non passa in posta “inviata”.

analisi: Il problema è semplicemente dovuto al fatto che l’archivio della posta “inviata” ha raggiunto i 2GB e per il sistema non è possibile aggiungere la e-mail “in uscita” all’archivio della posta “inviata”.

soluzione: eliminare o archiviare parte o tutte le e-mail in posta inviata, riavviare outlook express.

(soluzione provata più volte con successo)

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Impossibile salvare l’allegato .tif con outlook 2007

Scenario: Su un client con windows7 a dominio, in outlook 2007 è stata creata una cartella FAX per l’archiviazione dei fax di windows che vengono ricevuti come allegati alle mail in formato TIF.
Problema: Quando si prova ad aprire l’allegato compare il seguente messaggio:
Impossibile creare il file FAX.TIF. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella in cui si desidera creare il file, quindi scegliere proprietà dal menu di scelta rapida per controllare le autorizzazioni per la cartella.

Provando a fare un salva con nome, non permette il salvataggio in nessun percorso gli si imposti… controllati anche i permessi della cartella e il server exchange.

Analisi: http://support.microsoft.com/kb/817878

Soluzione : dal regedit leggere l’impostazione   HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\12.0\Outlook\Security

cancellare il contenuto della cartella relativa all’impostazione

(testata su 1 pc con il problema : esito OK)

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