Open Source non vuol dire Gratuito

Open Source non vuol dire Gratuito

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software open source

Rilevo molta confusione relativa alla comprensione di cosa sia un “software Open source”, per lo più compreso come software gratuito, voglio provare a fare un po’ di chiarezza.

software open source

Il software “Open Source” è gratis?

Il termine “Open Source” non indica in alcun modo che il software sia gratuito, esistono moltissimi software Open Source gratuiti ma anche molti a pagamento. La differenza non è nel costo ma nella possibilità di modificarsi il software a piacimento o anche solo di controllare com’è stato prodotto il programma  (a patto avere a disposizione un bravo sviluppatore software).

e il software gratis?

Il software gratuito non necessariamente deve essere “open source”.

Cosa vuol dire software “Open Source”?
Open source si definisce quel software che è fornito dal produttore completo di “codice sorgente”, cosa si possa fare del codice sorgente dipende dal contratto di licenza.

Perché il mio amico informatico non è d’accordo?

Perché in informatica ci sono movimenti, associazioni, licenze e spesso anche noi confondiamo: free software, software gratuito, software open source che sono tre cose diverse, visto che ho già spiegato cos’è il software gratuito ecco il paragone tra open source e free software:

Le quattro libertà offerte dal free software:

  1. Libertà di usare il programma senza impedimenti;
  2. Libertà di aiutare sé stesso studiando il codice disponibile e modificandolo in base alle proprie esigenze;
  3. Libertà di aiutare il tuo vicino, cioè la possibilità di distribuire copie del software rielaborato, rendendolo così accessibile a tutti;
  4. Libertà di pubblicare una versione modificata del software;

Principi base dell’open source:

  1. Libertà di redistribuzione (sta poi al singolo decidere se farlo gratuitamente o se far pagare il prodotto);
  2. Libertà di consultare il codice sorgente;
  3. Necessità di approvazione per i prodotti derivati;
  4. Integrità del codice sorgente dell’autore;
  5. Nessuna discriminazione verso singoli o gruppi di persone;
  6. Nessuna discriminazione verso i settori di applicazione;
  7. La licenza deve essere distribuibile;
  8. La licenza non può essere specifica per un prodotto;
  9. La licenza non può contaminare altri software;
  10. La licenza deve essere tecnologicamente neutrale;

fonte e approfondimenti su http://it.wikipedia.org/wiki/Differenza_tra_software_libero_e_open_source

 

L’argomento è molto vasto, si allarga alla definizione delle licenze, alle fondazioni e ai movimenti nati in nome della circolazione libera del software io ho voluto dare una spiegazione cercando di restare distante da pieghe legali  e storia per renderlo comprensibile ai non addetti ai lavori. Datemi un feedback per capire se ci sono riuscito.

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