ECDL e i crediti formativi

Studiare e continuare ad accrescere le proprie conoscenze è sicuramente un atteggiamento corretto che porta a dei risultati.

Documentare le competenze acquisite è un mezzo per mettere a frutto gli sforzi fatti, ma bisogna anche informarsi sul valore e la spendibilità di un attestato.

Nel campo delle certificazioni di competenze nell’ambito Desktop, applicazioni office ed uso di internet possiamo scegliere tra :

– ECDL conosciuta come la “patente europea del computer” che fa capo ad ARCA
– MOS – Microsoft Office Specialist, MCAS – Microsoft Certified Application Specialist , certificazioni rilasciate da Microsoft tramite Certiport e gestita in Italia da Tesi Automazione
– IC3 – Internet and Computing Core Certification , gestita da Certiport (ma in modo indipendente da Microsoft)
(ne conoscete altre? segnalatemele!)

La più conosciuta è sicuramente la certificazione ECDL di Aica.

Aica stessa informa attraverso il proprio sito del rapporto tra la certificazione ECDL ed i Crediti Formativi che vi riporto in sintesi: ” l’ ECDL è comunemente accettato come credito formativo agli esami di Stato (negli istituti scolastici superiori) e in molte università.

Tuttavia, in una situazione di crescente decentramento, in cui ogni singolo Istituto scolastico, ogni singolo Ateneo, ogni singola Regione e ogni singola Provincia (da cui dipendono amministrativamente i Centri per l’Impiego) sono autonomi in materia di crediti formativi, non esiste una situazione omogenea per quanto riguarda i riconoscimenti ed ogni Ente decide in proprio se riconoscere un titolo come credito formativo e che punteggio assegnare.

Per ogni caso specifico la domanda relativa alla validità dell’ECDL come credito formativo e al relativo punteggio assegnato, pertanto, deve essere posta all’Ente presso il quale si intende “spendere” la certificazione ECDL, sia esso un Istituto scolastico, un’Università, un Centro per l’Impiego o una Commissione di concorso.”

La parte che mi piace di più è proprio questa :

Ai fini del punteggio nei Concorsi Pubblici per titoli (o per titoli ed esami), il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato parere positivo circa lapossibilità di includere il Certificato ECDL fra i titoli culturali di merito, cioè tra quelli che vengono valutati ai fini del punteggio.

La decisione è  a discrezione delle singole Commissioni che devono valutare se il livello di conoscenze informatiche richiesto per i profili professionali a concorso coincida con il livello formativo garantito dalla Patente Europea per il Computer.

La parificazione di ECDL , MOS e IC3
Il Ministero dell’Istruzione ha richiamato l’ Ordinanza ministeriale n. 91 del 2004 e la nota n. 42 del 2004, atti con i quali sono state formalmente riconosciute le certificazioni MOS e IC3 come titoli validi e spendibili per i concorsi ATA. Pertanto i candidati che vogliono ottenere il riconoscimento di numero 1 punto valido ai fini della Graduatoria Nazionale ATA, potranno scegliere anche la Certificazione Microsoft Office Specialist Master ( numero 4 esami superati)

vedi anche STOP all’ECDL

Conclusioni
Tutte queste certificazioni sono equipollenti :

ECDL, ma anche MOS, MCAS, IC3, non hanno un valore riconosciuto universalmente, ma è la singola Commissione che decide.

Sicuramente è giusto avere una certificazione di questo tipo ma è meglio chiedere prima di farsi troppe illusioni ..

fonte  http://techteam.it ; http://www.studiodelta.it ; http://aicanet.net ; http://www.tesiautomazione.it

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