Come installare Command Line Tools In OSX 10.9 Mavericks

La procedura per installare la “command line tools” in OSX 10.9 Mavericks è cambiata dalle precedenti versioni di MAC OSX .
Ecco i semplicissimi step da seguire:

1 : Avviate il terminale

Mac terminale

 

2 : Nel terminale, scrivete “xcode-select --install. ”  ( senza le virgolette )

3: cliccate “Install” sul pop-up che vi appare

Apple mac 3

 

 

 

 

 

 

 

Vi apparirà una barra di avanzamento

4 : L’installazione terminerà dopo una quindicina di minuti

 

Semplice vero?
Grazie a: http://www.computersnyou.com
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Piccoli trucchi per usare meglio Windows Vista e Windows Seven

Soprattutto a chi si avvicina a questo sistema operativo per la prima volta, risulterà ostico raggiungere alcune funzionalità che con Windows XP era sempre sotto mano o facilmente raggiungibili, e che invece con questo sistema operativo sono raggiungibili solo dopo un lungo percorso e molti “click”.

Può risultare utile allora conoscere alcune piccole scorciatoie, per ottenere ciò che vogliamo senza impazzire per configurare ed utilizzare il nostro PC

La procedura è molto semplice:

Di seguito metterò a disposizione le scorciatoie da utilizzare per configurare il vostro pc

Premere la combinazione di tasti: WIN + R per ottenere la finestra Esegui

il tasto win windows key

la finestra “esegui”finestra esegui

Digitare all’interno della finestra “Esegui” il comando (che trovate di seguito) che vi farà eseguire l’azione di vostro interesse

Premere Invio

  • appwiz.cpl : apre programmi e funzionalità
  • bthprops.cpl : apre il pannello di gestione Bluetooth
  • collab.cpl : apre la gestione delle persone nelle vicinanze
  • desk.cpl : apre le impostazioni dello schermo
  • firewall.cpl : apre il pannello di gestione del firewall di Windows
  • hdwwiz.cpl : apre l’installazione guidata dell’hardware
  • inetcpl.cpl : apre le proprietà di Internet Explorer
  • infocardcpl.cpl : apre l’assistente dei problemi della compatibilità dei programmi
  • intl.cpl : apre le impostazioni regionali e della lingua
  • irprops.cpl : apre la gestione degli infrarossi (se si ha una periferica adatta collegata)
  • joy.cpl : apre la gestione delle periferiche di gioco (Joystick)
  • main.cpl : apre le proprietà del mouse
  • mmsys.cpl : apre il pannello di gestione del suono
  • ncpa.cpl : apre le connessioni di rete
  • powercfg.cpl : apre il pannello delle opzioni di alimentazione
  • sysdm.cpl : apre le proprietà del Sistema
  • TabletPC.cpl : apre la gestione della penna e dei dispositivi di input
  • telephon.cpl : apre le opzioni di modem e telefonia
  • timedate.cpl : apre la gestione di data e ora
  • wscui.cpl : apre il Centro di Sicurezza Windows
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Cosa significa OEM?

OEM è un acronimo che significa Original Equipment Manufacturer e si riferisce in generale ai produttori di personal computer.

Acquisto di software preinstallato (OEM)
E’ decisamente il modo più economico, semplice e immediato di acquistare il software. Il software è pronto all’uso quando si accende il PC per la prima volta. Il supporto tecnico viene erogato dal fornitore dell’hardware.

Cos’è un software OEM?
La quasi totalità dei prodotti Microsoft è disponibile in versione OEM, ovvero il prodotto viene offerto all’utente finale già preinstallato sul PC. In questo modo l’utente finale, al momento dell’accensione del computer, trova il prodotto Microsoft (tipicamente il sistema operativo ed eventualmente un applicativo, es. Office) già funzionante, senza bisogno di alcuna operazione per l’installazione.
La caratteristica principale del software OEM è data dal fatto che il software viene concesso in licenza all’utente finale come parte integrante del PC sul quale viene installato.
“Parte integrante” significa che il software, una volta installato sul PC, perde in qualche modo la sua identità e diventa un’unica entità con il PC.
Questo vuol dire che :
– Il prodotto Microsoft in versione OEM “nasce e muore col PC” e non può quindi essere trasferito su un secondo PC.
– Qualora si necessita di assistenza sul prodotto software Microsoft, bisogna rivolgersi direttamente al rivenditore e/o produttore del PC.

Per ulteriori informazioni, visita il sito
http://www.microsoft.com/italy/licenze/soluzioni/altre/oem.mspx



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Outlook express: e-mail rimane in posta in uscita

Seguendo clienti che usano Outlook Express ci è capitato più volte che una mail restasse in posta “in uscita”; la e-mail viene recapitata al destinatario più volte ma non passa in posta “inviata”.

analisi: Il problema è semplicemente dovuto al fatto che l’archivio della posta “inviata” ha raggiunto i 2GB e per il sistema non è possibile aggiungere la e-mail “in uscita” all’archivio della posta “inviata”.

soluzione: eliminare o archiviare parte o tutte le e-mail in posta inviata, riavviare outlook express.

(soluzione provata più volte con successo)

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Libero come un software

Oggi vi segnaliamo un libro sulla filosofia open source e del software libero.

“Praticare una forma di consumo critico e responsabile nell’utilizzo del software è possibile. Questa è la tesi che cerca di dimostrare l’autore, suggerendo l’utilizzo di software libero per affermare il
rifiuto  dei  monopoli  e  della  sudditanza  nei  confronti  delle  grandi  multinazionali,  ma  anche  per promuovere l’alfabetizzazione informatica, per una più equa distribuzione delle risorse (in termini di sapere, informazione, competenze, strumenti), contro un accesso riservato alla tecnologia, non alla portata di tutti.

Il libro spiega dunque come utilizzare software libero per realizzare applicazioni, anche di livello professionale,  per sviluppare siti internet-intranet da dedicare agli scopi più diversi: per un sito di informazione (con i sistemi di Blog o di portale), per un ambiente collaborativo in rete aziendale (con  i  sistemi  di  groupware,  immagini,  cataloghi,  etc.),  per  un  servizio  di  assistenza-consulenza (con i sistemi di forum, mailing list, helpdesk, sondaggi), per attivare un  sistema di commercio elettronico o di formazione a distanza, etc. Il lettore, passando in rassegna le analisi e le prove “sul campo”  delle  varie  soluzioni,  viene inoltre  guidato  nel  processo  di  valutazione  del  sistema  più adatto alle proprie esigenze.

Il libro si rivolge ad un pubblico interessato ad approfondire la conoscenza del software libero, sia dal  punto  di  vista  etico  e  filosofico,  ma  soprattutto  da  un  punto  di  vista  pratico,  per  capire concretamente  come  utilizzare  tali  soluzioni  per  gli  utilizzi  più  disparati.    Si  tratta  quindi  di  un pubblico  variegato  che  va  dai  semplici  curiosi,  interessati  ad  un  primo  approccio  senza  troppi fronzoli  al  software  libero,  fino  agli  “smanettoni”  che  cercano uno strumento  agile  e soprattutto utile per testare, provare, sperimentare tutta una serie di soluzioni che possono così conoscere e confrontare. “

Rilasciato sotto licenza Creative Commons può essere liberamente scaricato e ridistribuito, lo trovate qui

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Matematica per studenti ciechi

Lo studio della matematica è considerato da sempre, per i ciechi, un problema di difficile soluzione ed ha pesantemente condizionato l’accesso agli studi scientifici da parte di intere generazioni di disabili visivi. L’uso del computer è oggi assai diffuso tra gli studenti ciechi che sempre più ne apprezzano i vantaggi (velocità, efficienza, accesso a una mole di documenti praticamente illimitata) ma nel campo della matematica, a causa delle sua complessa simbologia e della scrittura non lineare, i benefici sono ancora piuttosto incerti.

Il team del Progetto LAMBDA ha progettato un sistema basato sull’integrazione funzionale di un codice matematico lineare e un editor per la visualizzazione, la scrittura e la manipolazione.

Il codice (Lambda Math Code) è una derivazione diretta del MathML, costruito per l’uso ottimale per mezzo delle periferiche braille e della sintesi vocale, convertibile automaticamente in tempo reale, senza possibilità di equivoci, in una versione equivalente MathML e, attraverso esso, nei più comuni formati di scrittura matematica (LaTeX, MathType, Mathematica…), sia in ingresso che in uscita.

L’editor consente la scrittura e la manipolazione di espressioni matematiche in modo lineare e offe una serie di funzionicompensative, ossia degli aiuti forniti all’utente per ridurre le difficoltà di comprensione e gestione causate dalla minorazione visiva e dalla conseguente necessità di usare un codice lineare per la gestione delle formule.

LAMBDA è destinato a studenti dalla scuola media all’università; è richiesta una discreta competenza nell’uso del computer.

dal sito : http://www.lambdaproject.org

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